Trasimeno
Blues
Presenta
UMBRIA BLUES
COLLECTION
per l’Abruzzo
L’idea di un progetto musicale a favore delle popolazioni
colpite dal terremoto in Abruzzo venne annunciata nel corso della conferenza stampa di presentazione di Trasimeno Blues 2009, lo scorso mese di maggio. Oggi l’idea è realtà. La
compilation “Umbria Blues Collection per l’Abruzzo”, pubblicata
nel mese di novembre 2009, è stata realizzata anche grazie al contributo della Comunità
Montana del Trasimeno e Medio Tevere e dello sponsor Harley Davidson – Perugia.
Il CD è una raccolta di brani di tutti i principali artisti umbri di Blues, ed
il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto al Festival Blues di Poggio Picenze, Comune in provincia dell’Aquila tra i più
colpiti dal terremoto dello scorso mese di aprile. Gli organizzatori del
Festival, la Pro Loco di Poggio Picenze, hanno accolto con grande entusiasmo
l’iniziativa e, presenti con una delegazione alla conferenza stampa di
presentazione di Trasimeno Blues, annunciarono la loro intenzione di realizzare
comunque l’edizione del 2009 del Festival Blues anche perché incoraggiati da una tale dimostrazione di solidarietà.
L’Umbria Blues Collection contiene 14 brani di
altrettanti gruppi o solisti umbri o artisti umbri di adozione che hanno
aderito all’iniziativa. Brani di indubbia qualità che denotano una notevole
ricchezza del panorama Blues della nostra regione. Ad aprire il cd il Trasimeno Gospel Choir diretto dalla soul singer Crystal White che negli ultimi anni ha scelto di vivere in Umbria e dal 2006 lavora con
passione al progetto della corale Gospel del Trasimeno che è diventata ormai una realtà solida ed interessante grazie ad un repertorio originale in cui anche i
brani più classici sono interpretati in uno stile innovativo, fatto di
arrangiamenti ritmati e dinamici. Seguono i ternani Fred Duna & The Full
Optional, tra le band rivelazione della scorsa edizione del festival, che
convincono con un loro brano originale in cui il Chicago Blues incontra
lo SwampBlues della Louisiana e da cui risulta uno swing
infuocato, con sonorità distorte ma dirette e genuine senza inutili
virtuosismi. Poi è la volta dei Bluesindrome con un’energica
interpretazione di un classico blues di Muddy Waters, Got
my mojo working che vede all’armonica il giornalista musicale esperto di Blues
Roberto Giuli. Segue un’altra interessante novità del panorama blues
umbro, Emanuele Righetti alias Viabriganti One Man Band che
presenta una rivisitazione di un classico di Robert Johnson, quasi
irriconoscibile perché riproposto in chiave moderna con uno stile molto
personale ed originale in cui l’uso coordinato di più strumenti lo porta a
sperimentare nuove forme espressive in cui i vecchi pattern ritmici sono
modificati per creare un sound moderno dal sapore caldo ma acido e grintoso
allo stesso tempo. Seguono gli scatenati musicisti della P-Funking Band,
l’esplosiva street band di Perugia che negli ultimi anni è diventata una realtà
molto rappresentativa della scena musicale della regione grazie alla loro
coinvolgente e frizzante energia che emerge anche dalla loro fresca
interpretazione di un brano di Herbie Hancock, contenuto nel Cd. Poi c’è
un brano della storica band eugubina dei Rico Blues Combo che per tanti anni ha rappresentato in Italia e all’estero il meglio del
blues nostrano partecipando ai più importanti festival e collaborando
con artisti del calibro internazionale. Segue un'altra giovane band di recente
formazione, la Cjmbaljna Blues Band, nata nel 2005 ma che ha già
all’attivo numerosi concerti e alcuni importanti riconoscimenti in concorsi
nazionali nonché importanti collaborazioni tra cui quella con il chitarrista Maurizio
Pugno (Rico Blues Combo), autore del brano presentato dalla band che vede
tra i componenti anche una bella presenza femminile con la batterista Martina Pedrazzoli e la cantante Laura Aschieri che impreziosisce il sound grazie alla sua voce di intensa espressività. Poi ancora la più
longeva blues band umbra nata nel 1993, i We Ain’t Drunk, con un
loro bramo originale interpretato con gusto e personalità, a cui segue il bluesman
londinese da anni residente a Perugia, Andy Martin, che presenta un
brano di intensa bellezza tratto dal suo ultimo Cd Chosen Ground. Segue
un blues davvero particolare, un brano in cui la musica elettronica del
gruppo di Castiglione del Lago, i Mystic Train, supera i confini del
blues in senso stretto dando vita ad un Nu-Blues originale e di grande
libertà espressiva. Poi ancora vi sono i neonati The Smokestak
Roosters, il bluesman gallese più volte protagonista a Trasimeno Blues Rowland Jones, ed infine chiudono la compilation gli
Hard Enjoyin’ con il loro elettrizzante e grintoso Rhythm’n’Blues
e, da Foligno, la giovane band tributo a Steve Ray Vaughn, i Vox And
Trouble.
La copertina del cd, nella foto, è una vignetta dell’artista
peruviano Omar Zevallos Velarde, vincitore del primo Trasimeno Blues Cartoon Fest, concorso internazionale
di satira disegnata sul Blues.